DENOMINAZIONE SOCIALE
Art.1
È costituita la ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ACQUATICA BELLUNO
SEDE SOCIALE
Art.2
L'Associazione ha sede legale provvisoria in Belluno via Lambioi c/o Piscina Comunale. L'Associazíone accetta di conformarsi alle norme e direttive del CONI, CIO, delle Federazioni Sportive, degli Enti di Promozione sportiva riconosciuti che la stessa è libera di aderire.
ATTIVITÀ e CORPO
Art.3
L'Associazione svolge senza scopo di lucro attività principale nel settore della Pallanuoto, curando l'agonismo, la promozione e l’organizzazione anche didattica. Avrà come attività collaterali lo sport in genere, il turismo, la cultura, l'ambiente, la ricreatività curando in particolare la promozione e l'organizzazione di eventi, con gestione anche di strutture necessarie allo scopo. Sono compiti dell'Associazione:
a) contribuire allo sviluppo culturale e sociale dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
b) organizzare attività sportive in genere, turistiche, culturali, assistenziali anche con forme consortili tra Associazioni e altre organizzazioni democratiche;
c) avanzare proposte agli enti pubblici, ai comitati di quartiere, di circoscrizione, di scuola
e di istituto per una adeguata programmazione sul territorio;
d) organizzare iniziative con annesse attività sportive, culturali, turistiche, ricreative, servizi, compresa la gestione di strutture come Palestre, Impianti sportivi, Ostelli, Case Vacanze, Sedi sociali aventi servizio di ristorazione e la mescita di bevande e alimenti, atte a soddisfare le esigenze di tutti i soci dell'Associazione o dei soci aderenti ad Associazioni della medesima organizzazione nazionale;
e) rendere pubbliche le sopraccitate attività anche via internet.
MODALITÀ DI ADESIONE
Art.4
Il numero dei soci è illimitato; all'Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri
di ambo i sessi.
Art.5
Per essere ammessi a socio, è necessario compilare la domanda sottoscriverla con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
l) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza ed eventuale recapito telefonico;
2) versare la quota stabilita;
3) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organismi Sociali.
È compito del legale rappresentante dell'Associazione o di altro membro del Consiglio Direttivo da
lui delegato, anche verbalmente, valutare in merito all'accettazione o meno di tale domanda. L’accettazione, seguita dall'iscrizione a libro soci, da diritto immediato a ricevere la tessera sociale,
acquisendo quindi la qualifica di "socio". In caso di mancato accoglimento della richiesta presentata
dal socio, alle motivazioni del Consiglio Direttivo, il socio può interporre appello all'assemblea.
Art.6
Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell'Associazione, alla prima riunione ordinaria successiva all'iscrizione del socio stesso il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l'interessato
potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia, in via definitiva il Collegio dei Probiviri (se nominato) o il Collegio dei Probiviri del Comitato Provinciale a cui é Affiliato. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Art.7
I soci hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa. I soci, con la domanda di iscrizione eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell'Associazione.
Art.8
I soci sono tenuti:
a) al pagamento della tessera sociale perentoriamente entro la scadenza (365° giorno dalla data del rilascio della tessera);
b) alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Art.9
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
3) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.
Patrimonio sociale
Art.10
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
l) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell'Associazione;
2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
3) dal fondo di riserva.
Art.11
Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso, ne trasmissibili ad alcuno per cessione.
RENDICONTO ECONIMICO
Art.12
Il rendiconto economico comprende l'esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il 30 Aprile dell'anno successivo.
Art.13
Il residuo attivo del rendiconto sarà a disposizione per iniziative di carattere sportivo, culturale, turistico, e per nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature.
DIVIETO DI DISTRIBUIRE UTILI
Art.14
È vietato distribuire anche in modo indiretto gli utili o avanzi di gestione nonché il fondo di riserva durante la vita dell'associazione salvo disposizioni dì legge.
ASSEMBLEA
Art.15
Le assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le assemblee sono convocate
con avviso affisso all'interno della sede dell'Associazione con almeno l0 giorni di preavviso oppure con avviso scritto a ogni socio. L'avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell'Assemblea.
Art.16
L'Assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 01 Gennaio al 30
Aprile, essa:
a) approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
b) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
c) elegge il Consiglio Direttivo;
d) approva il rendiconto economico consultivo e preventivo;
e) delibera su adozione di eventuale regolamento interno;
f) deliberare circa i ricorsi presentati a seguito della sospensione o l’espulsione dei soci.
Art.17
L’Assemblea straordinaria è convocata:
a) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
b) allorché ne faccia richiesta motivala almeno il 3/4 del corpo sociale.
L'Assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. L'assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i 2/3 dei soci aventi diritto di voto e delibera con la maggioranza dei presenti.
Art.18
In prima convocazione I'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine
del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz'ora dopo la prima.
Art.19
Per deliberare sulle modifiche apportate allo Statuto o al Regolamento dell'Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/4 dei presenti. In seconda convocazione é sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art.20
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione hanno diritto di voto tutti i soci.
Art.21
L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.22
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'assemblea dei soci e resta in carica 2 anni; è composto da un minimo di 5 a un massimo di l5 Consiglieri eletti tra i soci.
Art.23
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la Presidenza. E’ riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Il Presidente del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri (se nominati) partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo, sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti I'espletamento dell'incarico anche tramite una deliberazione forfettaria.
Art.24
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 90 giorni e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.
Art.25
Il Consiglio Direttivo deve:
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;
b) curare I'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
c) redigere i rendiconti;
d) compilare i progetti per l'impiego del residuo del rendiconto da sottoporre all'Assemblea;
e) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività prevista dal presente Statuto;
f) formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea;
g) deliberare circa la sospensione e l'espulsione dei soci;
h) favorire la partecipazione dei soci alle attività dell'Associazione.
Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
RAPPRESENTANZA LEGALE
Art.26
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza. Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Art.27
L'assemblea straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza dei 3/4 dei soci aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole dei 3/4 dei presenti con esclusione delle deleghe, così pure per la richiesta di convocazione dell'assemblea per lo scioglimento dell'Associazione, deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci aventi diritto di voto.
Art.28
Il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione sportiva con qualità analoghe, fatta salva altra disposizione di legge.
CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Art.29
I soci si impegnano a non adire il Giudice ordinario per qualsiasi controversia inerente i rapporti associativi. Tali controversie saranno decise da un arbitro unico nominato dal Presidente del Comitato Regionale della Federazione alla quale l’Associazione è affiliata. O in alternativa dal Comitato dei Probiviri Provinciale dell'Ente al quale I'Associazione è affiliata. Entro trenta giorni dalla richiesta avanzata in forma scritta dalla parte più diligente sarà stabilita la sede dell'arbitrato presso la provincia di appartenenza dall'arbitro nominato dal Presidente della Federazione o dal Presidente del Comitato dei Probiviri.
NORME DI RINVIO
Art.30
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto s i applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazionoe dell'Ente di Promozione a cui é affiliata, in subordine le norme del Codice Civile.
|